C'è poco da fare: quando i
blancos affrontano la
compagine di verde vestita non può che venir fuori una partita tirata fino all'ultimo istante. Il copione è ampiamente rispettato anche nella sfida odierna: stavolta i
Paninomania guardano la Nardullese dall'alto, forti del loro punteggio pieno in classifica. C'è anche una semifinale dello scorso torneo da "vendicare", c'è una sana rivalità, c'è la voglia di uscire ancora una volta imbattuti: insomma, ci sono tutte le carte in regola per vedere una grande partita.
E così è stato: o meglio, alla fine la Nardullese incamera tre punti a dir poco fondamentali per rimanere agganciati al treno che conta. Non rimarrà negli annali come una delle partite più belle giocate dai nostri, ma di certo ancora una volta si butta il cuore oltre l'ostacolo portando a casa la vittoria. Saranno stati i numerosi cambi rapidi, sarà stata la non brillante forma di qualcuno o anche (perché no) la bravura degli avversari, ma si è spesso avvertita una spaccatura tra i reparti, soprattutto quando sono state "osate" due punte pesanti e molto alte che di fatto hanno sbilanciato la squadra. Ma tant'è, il risultato ci sorride. I nostri avversari?
Green with envy, of course.
Pagelle:
Ball 8: Semplicemente fantastico. Le parate plastiche sono sempre una delizia per gli occhi e una croce per gli avversari, ma più di tutte rimane una parata bassa in uscita diretta sull'attaccante pronto alla facile conclusione in rete: una roba di altre categorie.
Dimas 6: E' colui il quale gioca meno nel reparto arretrato, ma nel secondo tempo si fa valere nei mischioni che si creano dalle parti dell'area Nardullese. Essenziale.
Ciccio 6,5: Un errore ma anche molte cose positive. Soffre la velocità dell'attaccante avversario ma sopperisce con senso della posizione e prestanza fisica.
Lucio 7-: Voto leggermente superiore rispetto ai compagni di reparto per via del gol che sblocca la gara. Aggiungiamo anche la dedizione alla causa nonostante le precarie condizioni fisiche, no?
Gubo 5,5: Incredibile ma vero, ma capita anche a lui una giornata storta. Stanco per sua stessa ammissione, la sua condizione si ripercuote sul rettangolo verde: abbastanza giù di tono, non incide e alcune volte rischia di creare l'inferiorità numerica per via della mancata brillantezza.
Nico 5,5: Idem come sopra, da
stanco a
brillantezza.
Mario 6: Anche lui gioca meno degli altri, ma quando entra cerca di dare un minimo d'ordine. Siccome è compito difficile nella partita odierna, prova ad entrare anche lui nella "confusione" dando il suo contributo.
Maeky 6,5: Dove c'è agonismo, lo si trova sempre e comunque. In una partita giocata più sui nervi che sulle abilità tecniche il suo contributo non è mai inutile, anche se non in versione
cavallo pazzo. Ci regala anche oggi la solita "
rimessa laterale".
Accio 6+: Contribuisce alla causa spezzando il ritmo degli avversari e preoccupandosi molto più della fase difensiva rispetto a quella propositiva. Un paio di diagonali difensive teleguidate dalla panchina sono a dir poco risolutive.
Cacio 7: Doppietta decisiva, tanta corsa e tanta quantità (anche se non sempre lucida). Il "solito" Cacio, dunque. Eppure sappiamo e sa che può dare ancora (tanto) di più.
Stefano 7-: Come il suo compagno di reparto, ma senza il fattore marcatura (occhio che si rifanno sotto gli "avversari"...). Eppure sgomita, lotta ed è il solito toro scatenato: logico che esca stremato dopo aver fatto anche il centrocampista laterale costretto a tornare e ripartire.
Gol: 2 Cacio, 1 Lucio